Bruchi verdi sulle piante: chi sta mangiando con voi?

Fotografate la foglia rosicchiata, rispondete a poche domande e ricevete una diagnosi con nome, livello di confidenza e piano di intervento datato.

Fai diagnosticare la pianta
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4
gruppi di utenti, dal balcone all ente pubblico
2019/2072
regolamento UE alla base dell obbligo di notifica

Di notte i buchi, di giorno nessuno

La sera annaffiate e la pianta sembra sana. La mattina i margini fogliari sono frastagliati, alcune lamine sono ridotte alle nervature e sul bordo del vaso trovate piccoli granuli scuri. L animale non si vede, perché la maggior parte dei bruchi verdi mangia al crepuscolo o resta sotto la foglia, dove il loro verde coincide con quello della nervatura.

Comincia così il gioco delle ipotesi. Larva di farfalla diurna, larva di falena notturna, larva di imenottero che sembra solo un bruco, oppure un danno di origine diversa? Ogni ipotesi porta a un intervento diverso, e l ipotesi sbagliata vi costa una settimana di erosione fogliare mentre la popolazione cresce.

Il vero problema è proprio questo intervallo. Non il bruco, ma i giorni fra il primo danno e il momento in cui sapete se avete davanti un ospite innocuo del giardino, un parassita da rimuovere a mano o un organismo regolamentato di cui va informata un autorità.

Il verde non è una specie

Il verde è mimetismo, non un carattere diagnostico. Le larve del cavolaio, le geometridi che inarcano il dorso camminando, le larve della piralide del bosso con la capsula cefalica scura e le false larve con troppe pseudozampe hanno tutte lo stesso verde, ma su piante ospiti diverse e in periodi diversi dell anno.

Gli indizi utili sono altri: il tipo di erosione, la pianta ospite, la posizione degli escrementi, la presenza di ragnatele e il modo in cui l animale reagisce al tocco. Dr. Phyto chiede esattamente questo, poi nomina l organismo più probabile e dichiara quanto è affidabile quella attribuzione, senza presentarla come certa.

Dalla foto a un piano con le date

Dopo la diagnosi ricevete un piano con i passaggi in ordine e una data accanto a ciascuno, perché con i bruchi conta il momento. Una misura meccanica fatta nel giorno giusto vale più di un trattamento chimico applicato due settimane tardi, e il piano dice quale tocca adesso.

Dove un prodotto fitosanitario fosse la strada ragionevole, il piano spiega la categoria e le condizioni e rimanda al registro dei prodotti autorizzati nel vostro paese. Le autorizzazioni cambiano da Stato a Stato: un prodotto ammesso in Italia non è automaticamente ammesso in Germania. Per la scelta concreta, il dosaggio e le prescrizioni di etichetta come i tempi di carenza, parlatene con il vostro agronomo oppure scriveteci direttamente.

Quello che Dr. Phyto non promette

Nessuna promessa di guarigione. Se l erosione è arrivata al punto in cui la pianta non ricostruisce più la propria chioma, il referto lo dice in modo chiaro e abbastanza presto perché possiate decidere sulle piante vicine.

Nessuna diagnosi senza riserva. Ogni identificazione porta con sé un livello di confidenza e, quando la foto non basta, il referto chiede un inquadratura migliore invece di inventare una risposta. È questa la differenza rispetto a a general chatbot: il ragionamento poggia su una base di conoscenza europea verificata.

Quando non è più una faccenda di giardino

Alcune specie fitofaghe rientrano nel regolamento (UE) 2019/2072. Se l identificazione va in quella direzione, il referto invita a informare l autorità nazionale competente e non attenua in alcun modo quell obbligo.

In quel caso il materiale colpito non si smaltisce da soli, non si sposta e non si vende. Enti e comuni percorrono la stessa strada al contrario: la foto di un cittadino diventa allerta precoce molto prima che arrivi un ispettore.

Dr. Phyto distingue un bruco vero da una falsa larva?

Spesso sì, se la foto mostra bene corpo e zampe. Il referto nomina il gruppo più probabile, indica il livello di confidenza ed elenca i caratteri che hanno escluso le alternative, così potete verificare il ragionamento.

Che prodotto uso contro i bruchi verdi?

Non facciamo nomi di prodotti. Le autorizzazioni sono nazionali e cambiano nel tempo, perciò rimandiamo al registro dei prodotti autorizzati nel vostro paese e alle prescrizioni di etichetta. Per la scelta e il dosaggio rivolgetevi al vostro agronomo o chiedete a noi.

E se la pianta è già spoglia?

Il referto dice se un recupero è realistico oppure no. Non assicuriamo mai una guarigione e, quando una pianta è persa, lo diciamo, così potete proteggere quelle accanto.

Serve anche ai produttori professionali?

Sì. Viticoltura, frutticoltura, serre e orticoltura da mercato lo usano per un secondo parere rapido e per la diagnosi differenziale, mentre gli enti pubblici lo usano per filtrare le foto inviate dai cittadini.